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Tarocchi di Marsiglia

15 Gennaio, 2008

Iniziamo con questo breve articolo ad occuparci delle varie versioni dei mazzi di Tarocchi.

Prendiamo in considerazione quello che, data la sua grande diffusione, può essere definito il classico mazzo di Tarocchi: I tarocchi di marsiglia. E’ facile comprendere da dove deriva il nome, ovviamente si tratta della arcinota città francese.

La ragione per cui sono arrivati ad essere considerati il mazzo classico è dovuta sia alla loro larga diffusione, iniziata eln quindicesimo secolo, che ai tipografi del diciassettesimo secolo, infatti questi ultimi pur presentando tra loro delle differenze, si sono attenuti ai disegni originali, per questo si è creato quello che potremmo definire uno “standard”.

I mazzi che più facilmente si trovano oggi in commercio sono quelli che si rifanno alle riproduzioni del diciottesimo secolo. L’appellativo “di Marsiglia” si deve ad un tipografo francese che, nel ventesimo secolo, diede il suo nome alla sua nuova produszione, Marsiglia a quel tempo era famosa per la notevole quantità di tipografi che si dedicavano alla stampa di mazzi dei tarocchi.

Prima di quel periodo il mazzo “classico” veniva definito italiano, in quanto si suppone abbia avuto origine nell’Italia settentrionale grazie all’estro di un anonimo artista lombardo.

Sezione: Cartomanzia
Autore: Maga Magò

Un Commento

  1. Lyla Ha scritto:

    Salve,
    sono una neofita dei tarocchi (sono alle prime armi!), e vorrei sapere una cosa che mi assilla: ma come caspita si fà a capire quando una carta degli arcani minori è rovesciata?!! Cioè se si tratta di coppe o di figure ci arrivo, ma quando sono denari o bastoni, non si capisce mica! Da entrambi i lati è identica!
    Lascio volentieri la mia mail in caso qualche anima buona mi risponda :-)
    wien@freemail.it
    Grazie!!

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