30 Agosto, 2007
Figura femminile assisa sul trono, dalla forma severa che puo’ dare l’idea di una barriera oltre la quale non si passa.
Questa figura imponenete tiene nella mano destra una spada con la punta rivolta verso l’alto. E’ un gesto ammonitore e deciso; nella mano sinistra regge una bilancia.
L’espressione del volto e’ serena, lo sguardo diritto davanti a se non si lascia influenzare da niente e da nessuno. Questa figura non ha niente di femminile e non ha eta’. Il copricapo ha come ornamento il segno del sole che illumina tutte le cose e porta chiarezza.
La spada puo’ essere implacabile e decisiva, la bilancia deve pesare equamente, nel suo movimento ondulatorio e’ meno rapida della spada e anche meno decisa, ma sicuramente piu’ corretta. L’una non puo’ prescindere dall’altra, per raggiungere una serena, decisa e imparziale conclusione.
La Giustizia e’ rappresentata dal numero VIII negli Arcani Maggiori. L’otto durante il Medioevo era riferito alle acque battesimali, l’otto e’ il numero del potere evolutivo e dell’equilibrio cosmico. Rappresenta il giorno della resurrezione.
Nella Giustizia e’ il simbolo dell’equilibrio centrale, punto d’incontro tra il quadrato e il cerchio, tra la Terra e il Cielo; dunque esprime la funzione di intermediario.
In astrologia l’ottava casa dell’oroscopo e’ analoga al segno dello Scorpione, dalla morte deriva la vita, una nuova vita.
E ora torniamo agli oggetti piu’ evidenti della carta : la Spada e la Bilancia. La Spada e’ l’emblema della forza e della purificazione. La Bilancia rappresenta l’equilibrio sia psichico che cosmico, tra il bene e il male, e’ anche la congiunzione degli opposti che determina l’armonia interiore.
Dalle molte analogie simboliche attribuite a questo Arcano di lettura particolarmente difficile, cerchiamo di riassumere le linee guida piu’ importanti. Vediamo nella carta della Giustizia la legge, l’ordine, l’equilibrio, la decisione che matura dopo aver soppesato i pro e i contro.
E’ una carta che suggerisce il predominio di un comportamento disciplinato, senza essere influenzato dai desideri e dalle passioni. E’ sicuramente una carta legata all’eta’ matura, puo’ anche essere considerata come il momento di dare un assetto piu’ equilibrato alla propria vita.
La carta della Giustizia puo’ indicare armonia e pace; un comportamento autorevole ma giusto.
Quando l’Arcano numero VII si presenta come completamento alle altre carte e’ facile attribuirgli il significato che la denominazione stessa indica : Giustizia.
In una domanda riguardante l’amore potrebbe indicare anche il pericolo di una separazione, ma puo’ anche significare l’equilibrio raggiunto attraverso l’incontro con la persona giusta.
Nel lavoro ci assicura che verremo valutati in modo equo. L’arcano della Giustizia puo’ essere portatore di eredita’ sia morale che materiale. Le carte vicine sono determinanti per stabilire il risvolto positivo o negativo di questo Arcano nel suo significato di rigore.
Nel settore della salute la presenza di questa carta indica la possibilita’ di recuperare l’equilibrio delle proprie forze, grazie a un’azione precisa e ben ponderata.
Vicino alle carte di Bstoni : mettere ordine nelle proprie azioni. Vicino alle carte di Coppe : occorre frenare gli slanci della passione. Vicino alle carte di Spade : tregua tra contendenti o giusto accordo. Vicino alle carte di Denari : garanzia di onesta’ in transazioni d’affari. Consiglia di moderare le spese.
Sezione: Arcani Maggiori, Cartomanzia
Autore: Maga Magò