Tarocchi e divinazione.


Il matto

6 Giugno, 2007

Il MattoNei ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi il Matto porta il numero zero e talvolta e’ rappresentato senza numero. Viene solitamente raffigurato da un uomo piuttosto giovane ma vestito in modo bizzarro e trasandato generalmente seguito da un animale, cane o gatto.

E’ un viandante senza meta che cammina appoggiandosi ad un bastone e sulla spalla destra ne regge un’altro a cui e’ appesa una bisaccia.E’ l’unico bagaglio che possiede,di cui non si liberera’ mai perche’ racchiude tutte le esperienze della sua vita.

Il copricapo che porta e’ provvisto di sonagli e di piume come quello dei buffoni di corte. Il matto e’ la voce della verita’ che si esprime liberamente e nessuno lo intimidisce. Essendo la sua poverta’ assoluta non puo’ essre condizionato e ne’ strumentalizzato da nessuno. Non ha casa ne’ famiglia perche’ la sua casa e’ il mondo, di conseguenza non ha legami e ne’ affetti; vive solo con il suo spirito.

Il suo viaggio non ha uno scopo poiche’ vive alla giornata e senza una meta prestabilita; si tratta del viaggio dello spirito e della mente alla ricerca di se stesso. Il matto si puo’ considerare l’artista, il filosofo, il poeta e anche l’essere solitario e diverso dagli altri, il cosi’ detto diverso.

Il matto infatti e’ colui che rappresenta l’anarchico, il contestatore e chi va controcorrente, chi insomma trasgredisce alle regole per cui a volte non e’ capito e neanche accettatto. Cammina sempre guardando verso l’alto in cielo alla ricerca dei sogni senza curarsi di cio’ che accade in terra.

Il matto come numero zero per se stesso non ha valore, ma nei numeri tiene il posto dei valori mancanti.Il Matto si pone nel mazzo dei ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi come l’ultima realta’, dopo la fine di tutto e cioe’ dopo l’Arcano Maggiore numero 21- Il Mondo, che e’ il simbolo del compimento di tutte le cose, oppure precede l’Arcano Maggiore numero uno Il Bagatto che invece ne rappresenta il principio.

Il Matto quell’ipotetico momento del vuoto o del caos che avviene dopo la fine e prima dell’inizio; il momento del dubbio, l’assenza di logica o la ricerca della propria identita’. Il Matto puo’ anche essere il periodo che intercorre tra l’ipotesi di un progetto e il suo compimento, puo’ rappresentare l’incognitta,l’astrazione, la pausa, la fantasia, ma puo’ anche essere il significato del vuoto, della depressionedel senso di abbandono o dell’impossibilita’ di comunicare.

Quando nel gioco si presenta la carta del Matto significa che la situazione e’ in uno stato confusionale, o che si sta vivendo un momento di crisi non ben individuato, le nostre azioni sono vaghe, e’ come girare a vuoto alla ricerca di un obbiettivo, ma e’ anche il momento che precede l’azione per cui tutte le possibilita’ sono ancora aperte. Le carte vicine, se sono positive ci indicheranno la via da seguire. In amore puo’ indicare l’incapacita’ a decidere un’unione definitiva, non per mancanza d’amore, ma per un bisogno insopprimibile di liberta’.

La carta del Matto viene interpretata in senso assolutamente negativo quando le carte vicine indicano tensioni; se precedela carta di Bastoni sta a indicare capacita’ creative, idee che vedranno una realizzazione pratica.Negativo se segue.
Vicino alle carte di Coppe: amore incontrollato, passione che fa prendere decisioni avventate; vicino alle carte di Spade pericolo di non saper controllare i propri istinti; vicino alle carte di Denari sperperi, passione per il gioco d’azzardo e megalomania.

Sezione: Arcani Maggiori
Autore: Maga Magò

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