24 Luglio, 2007
E’ un uomo nella piena maturita’ ed e’ sempre raffigurato con barba e baffi seduto sul trono o su una pietra cubica. in quasi tutti i mazzi ha la mano sinistra appoggiata a uno scudo dove e’ incisa un’aquila; talvolta invece e’ infilata nella cintura. La mano destra tiene lo scettro.
Ha sempre il capo incoronato e di solito guarda verso destra per cui e’ visibile il profilo sinistro e tiene le gambe incrociate. La tunica e’ generalmente blu e il mantello rosso, indossa un collare d’oro a cui e’ appesa una pietra preziosa.
I piedi sono ricoperti di calzari leggeri e la corona che porta sulla testa si prolunga dietro la nuca come un elmo. Negli Arcani Maggiori l’Imperatore porta il numero IV. Leggi Tutto »
Sezione: Arcani Maggiori
Autore: Maga Magò
24 Luglio, 2007
L’arcano maggiore che porta il numero III e’ rappresentato dall’Imperatrice, si tratta di una giovane donna assisa sul trono. Nella mano sinistra regge uno scettro che termina con una sfera sormontata da una croce, nella mano destra tiene uno scudo sul quale e’ incisa un’aquila imperiale.
L’aquila che e’ da sempre considerata il re degli uccelli e’ qui’ a rappresentare il simbolo della forza e del coraggio.In senso mantico e divinatorio ci riporta all’arte degli auguri che interpretavano i voli dell’aquila come segno della volonta’ divina.
I colori dominanti sono smpre il rosso, il blu e il giallo diversamente distribuiti secondo i vari mazzi di carte.Lo schienale viene raffigurato da due grandi ali, mentre in tutti i mazzi l’elemento costante e’ la corona. Leggi Tutto »
Sezione: Arcani Maggiori
Autore: Maga Magò
24 Luglio, 2007
Autore: Laura Tuan
Editore: De Vecchi.
Non uno dei soliti libri sui tarocchi, ma una esposizione fresca e nuova, di singolare chiarezza e facilità, dovuta ad una grande specialista dell’occulto, profondamente sensibile al linguaggio dei simboli.
Sezione: Libri
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Proviamo adesso a fornire il significato dei nuemeri per gli Arcani minori, cercando di essere il più chiari possibile:
Uno Sempre positivo e benefico, rappresenta l’nizio, la germinazione, l’affermazione di se
Due Emblema della coppia, ricorda associazione, ma non sottovaluta il rischio che quest’ultima denota, il contrasto tra due modi di essere, la lotta e la rivalità
Tre Buono, ma ancora fluido, dinamico, si relaziona all’attuazioneo vvero alla fliazione con i numeri precedenti, ora accomunati dal desiderio, è sintetizzato nella figura geometrica del triangolo
Quattro Emblema di sviluppo, maturazione e stabilità, in analogia con la figura del quadrato che lo rappresenta, allude a tutto quello che è solido e stabile ma che è limitato dalla sua stessa rigidità.
Cinque Rappresenta rinnovamento, imprevisto ed avventura, talvolta anche il matrimonio ed il successo, ritenuto assai favorevole dalla scuola pitagorica, neutro o addirittura infausto dalla scuola precedente.
Sei Simbolo di due triangoli contrapposti, simboleggia equilibrio di due polarità in eterno contrasto, la lotta per la libertà dai vincoli della passione.
Sette In analogia con la composizione del sistema planetario degli antichi, composto da sette pianeti, ma anche con le sette note musicali ed i sette giorni della settimana, simboleggia l’intelletto, la forza ed il moto armonico
Otto è l’emblema della morte e della trasformazione, come somma di quattro più quattro simboleggia la giustizia e la stabilità.
Nove è il numero dell’iniziato, la prfezione del 3 elevato a potenza, simboleggia protezione divina, l’ideale e tutto quanto è lontano.
Dieci è il termine, il raggiungimento la fortuna, la sintesi del principio e della fine, oltre la quale tutto ha termine e ricomincia di nuovo.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Il Re simboleggia l’uomo maturo che ha ormai raggiunto la sua stabilità e ha definito la propria esistenza, ha raggiunto la saggezza.
La Regina rappresenta la onna nel suo pieno significato, la madre terra, l’acqua e la feconditàil complementare el maschile.
Il Fante Corrisponde ad un individuo ancora in formazione, un bimbo, un ragazzo, uno studente, ma anche una ragazza che ha appena intrapreso il cammino verso la completezza dell’essere.
Il Cavaliere Segna il passaggio tra adolescenza ed età adulta, è il giovane uomo ardito e battagliero, ma non ancora compiuto nel matrimonio e nella paternità.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Vediamo adesso di parlare del significato del numero negli arcani Minori. Il numero oltre al suo significato pratico, esclusivamente matematico, è sempre stato considerato un qualcosa di sacro dalle grandi civiltà del passato.
Considerandolo infatti come la quantità dei settori in cui può essere suddiviso il cerchio, figura perfetta per eccellenza, il numero cessa di essere una semplice cifra e si appalesa per quello che è: un incontro di raggi, un centro di forza dal quale si irradia energia.
Nell’analisi esoterica del numero occorre innanzi tutto la tradizionale suddivisione delle cifre in pari (femminili) poco propizie e le cifre dispari (maschili) ritenute invece di buon auspicio.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Forma allungata e fallica anche per le spade, accostate all’elemento aria, anch’esso maschile, al quale appartengono e fendono con vigore.
Si relazionano alla classe militare dei difensori, all’inverno rigido e freddo come il metallo del quale son composte, alla spada con cui il magodissolve e protegge, all’imperativo esoterico del sapere, rappresentano tutto ciò che è temuto dall’uomo, malattie, disgrazie lotte ed ostacoli affiancati comunque dai doni della comunicazione dell’idipendenza e della libertà personale.
Le spade designano in genere persone Brune ed altere, hanno di solito connotazione negativa.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Anche i denari, di forma tondeggiante, sono accostati al femminile, sia per la forma che per l’elemento terra dalla quale provengono sotto forma di metallo.
I denari rappresentano la classe dei commercianti, dei possidenti e di tutti coloro che posseggono e fanno circolare denaro.
Corrispondono all’autunno, al pentacolo che l’operatore tiene tra le mani e con il quale delimita il cerchio magico, all’imperativo esoterico del volere in analogia con la terra tenace e resistente.
Hanno relazione con il denaro, gli affari e la ricchezza, con tutte le cose concrete: materia, resistenza e ricerca ,sono accostabili a persone bionde o rosse, più pratiche che intellettuali e possiedono una connotazione neutra.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Le tondeggianti coppe, che ricordano il seno di una donna, rappresentano l’elemento acqua e sono destinate a contenere, la tradizione le collega ai sacerdoti, agli artisti ed agli intellettuali ovvero a tutti coloro che attribuiscono la massima importanza alle qualità interiori.
Corrispondono tra le stagioni alla piovosa primavera, e ìtra i comandamenti magici al Tacere, poichè l’acqua è profonda e silenziosa.
Le coppe segnalano gli affetti, le gioie e la fecondità oltre ai ricordi, si relazionano a persone bionde e dolci sono connotate nolto positivamente.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Di forma allungata e quindi fallica, i Bastoni richiamano immediatamente un simbolismo virile, nonchè il richiamo al fuoco, elemento maschile ed attivo che dal legno viene alimentato.
Corrispondono all’estate, calda e secca, alla classe sociale dei lavoratori, alla bacchetta magica simbolo dell’intervento attivo sulla realtà.
Segnalano audacia, iniziativa e azione, trasformazione e dinamismo. Si relazionano in genere a persone brune ed attive, hanno generalmente un significato positivo.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
Abbiamo appurato che il responso segue essenzialmente quello che dicono gli arcani maggiori, a questi si aggiungono le 56 carte degli arcani minori, sono così definite perchè dotate di una funzione ausiliaria rispetto alle prime, non aggiungono nulla di nuovo e non modificano la sitiuazione, ma, come volenterosi aiutanti, specificano nel dettaglio ciò che gli arcani maggiori hanno determinato a grandi linee.
Gli arcani minori, fondati come le comuni carte da gioco, su un simbo9lismo numerico che si incrocia con quello del seme, legato agli elementi ed alle stagioni ed alle quattro sferedi interesse dell’uomo (amore, lavoro, denaro, salute).
Si suddividono, a seconda del seme, in coppe, bastoni, denari e spade in quattro figure numerali più quattro figure per ciascun seme: il re, la regina ed il fante ai quali si aggiunge un personaggio di stampo spagnolo, il Cavaliere.
Sezione: Arcani Minori
Autore: emmebar
23 Luglio, 2007
I ventidue arcani maggiori probabilmente derivano dal gioco medievale dei Naibi, un gioco riservatao ai ragazzi; di questo gioco conservano il carattere allegorico. Tutto ciò che li compone, lettere, numeri e figure li collegano in cielo con le stelle ed i pianeti e sulla terra con i ruoli, le tappe obbligate e le esperienze di ogni esistenza.
Dall’immagine proposta da ciascuna delle ventidue carte (lame) maggiori prende origine una matassa di significati non rigidamente qualificabili incapaci di rendere l’arcano assolutamente positivo oppure irrimediabilmente negativo, in accordo con le sagge filosofie orientali che insegnano a non considerare nulla eternamente definito, infatti tutto muta e si trasforma in relazione a ciò che gli sta attorno. Leggi Tutto »
Sezione: Arcani Maggiori, Cartomanzia
Autore: emmebar
9 Luglio, 2007
Autore: Giordano Berti
Editore: Mondadori
Questo libro parla dei Tarocchi, carte del mistero per eccellenza. Le presunte origini egizie, l’uso nella divinazione del futuro, il simbolismo degli Arcani che nasconde i segreti dell’anima umana hanno donato a queste carte una specie di aura magica.
Ma, prima di diventare quello che sono oggi, i Tarocchi furono un nobile passatempo praticato nelle corti rinascimentali dell’Italia del Nord. I primi mazzi, erano dipinti da esperti miniatori con delicati colori e brillanti lamine d’oro, appagano ancora gli occhi per la loro bellezza sfolgorante; comunque affascinanti sono gli antichi mazzi popolari, usati nelle osterie.
Come mai, con il tempo, i Tarocchi sono diventati la “Bibbia degli esoteristi”? Quali passaggi hanno portato dagli ambienti aristocratici ai tavoli delle cartomanti?
Giordano Berti, uno dei maggiori esperti al mondo in questa materia, svela, per la prima volta, le vere origini dei Tarocchi e racconta la loro storia in questo libro che unisce il rigore dell’indagine storica al fascino delle leggende magiche.
Sezione: Libri
Autore: emmebar
9 Luglio, 2007
Alcuni definiscono il cartomante come un miscuglio tra mago, sacerdote fratello ed amico. se pensiamo a come dovrebbe essere l’indovino ideale questo non sarebbe ,olto diverso dalle persone normali, nessun atteggiamento ridicolo o compassato, nessuno strano vestito e nessuna strana infelssione ed aurea di mistero nella voce.
Davvero indispensabili invece la calma e la gentilezza, pazienza e disponibilità assieme ad un atteggiamento sereno capace di far sembrare piccola ogni difficoltà. Il cartomante infatti non deve limitarsi a leggere il passato o a predire il futuro, ma deve essere in grado di consigliare, rincuorare e a volte pure rimproverare, ma sempre con un atteggiamento distaccato.
Non si può infatti fare carico in prima persona dei problemi di chi lo consulta, e tantomeno farsi coinvolgere emotivamente, il prezzo da pagare sarebbe la perdità dell’obiettività dote fondamentale per valutare le situazioni in maniera corretta. Leggi Tutto »
Sezione: Previsioni
Autore: emmebar
6 Luglio, 2007
Pensiamo per un attimo ad un fiume, sulla sponda destra c’è lo stato alfa (meditazione e rilassamento), condizione necssaria per fenomeni paranormali, sull’altra sponda lo stato beta (coscienza vigile e razionalità).
I tarocchi, così come le linee della mano oppure i fondi del caffè possono essere paragonati a dei sassi sul letto del fiume che ci permettono di saltellarci sopra per aggiungere l’altra sponda del fiume senza bagnarsi i piedi.
I simboli infatti formano una sorta di via, di ponte, quasi un appoggio molto utile, ma non indispensabile attraverso il quale l’inconscio scivola verso il paranormale. Leggi Tutto »
Sezione: Cartomanzia
Autore: emmebar
6 Luglio, 2007
La previsone del futuro viene di solito definita con il termine precognizione .
E’ considerata come un potere paranormale, come la eltepatia o la chiaroveggenza, si crede sia presente in ogni essere umano, solo che il più delle volte è repressa vuoi per ragioni di convenienza, sociali e soprattutto per la paura di parlare di “certe cose”.
Il sesto senso, cioè la capacià di percepire tutte quelle manifestazioni che non sono percepibili dagli altri sensi è presente nel cartomante ed è oggetto di studio da pate di una scienza relativamente nuova: la parapsicologia scienza del paranormale, di tutto ciò che esiste ma non è visibile con gli occhi, non udibile con le orecchie non si può toccare con le mani, insomma l’invisibile, ivisibile che spesso è stato deriso e dileggiato dalla scienza ufficiale.
L’attività cerebrale emette regolarmente onde eletriche di diversa frequenza, normalmente vengono visualizzate tramite l’elettroencefalogramma, ora delle quattro diverse emissioni di onde in questo contesto ci interessano le onde beta che vengono emesse durante la veglia e le onde alfa chesono le emissioni dei periodi di rilassamento e meditazione oltre che di tutti quei fenomeni di alterazione della coscienza, fra cui la telepatia e la divinazione. Leggi Tutto »
Sezione: Previsioni
Autore: emmebar